libero e possente. Quand’ero aquila dominavo con mille evoluzioni il cielo intero. Quand’ero aquila respiravo il vento che mi accarezzava. Quand’ero aquila scrutavo l’ impercettibile movimento per farne preda. Quand’ero aquila un tuono senza nuvole esplose ed un melograno scarlatto seminò i suoi chicchi. Quand’ero aquila precipitavo guardando il cielo che mi lasciava.
mercoledì 20 agosto 2008
Libertà
Quand’ero aquila volavo negli immensi spazi
libero e possente. Quand’ero aquila dominavo con mille evoluzioni il cielo intero. Quand’ero aquila respiravo il vento che mi accarezzava. Quand’ero aquila scrutavo l’ impercettibile movimento per farne preda. Quand’ero aquila un tuono senza nuvole esplose ed un melograno scarlatto seminò i suoi chicchi. Quand’ero aquila precipitavo guardando il cielo che mi lasciava.
libero e possente. Quand’ero aquila dominavo con mille evoluzioni il cielo intero. Quand’ero aquila respiravo il vento che mi accarezzava. Quand’ero aquila scrutavo l’ impercettibile movimento per farne preda. Quand’ero aquila un tuono senza nuvole esplose ed un melograno scarlatto seminò i suoi chicchi. Quand’ero aquila precipitavo guardando il cielo che mi lasciava.
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